Ti hanno detto: è l’età. Prendi un antinfiammatorio. Cambia materasso. Muoviti di più.
Ma c’è un fatto che nessuno ti ha spiegato: il sonno che non ripara non è la causa. È un sintomo.
Non è l’età. È che di notte il corpo non si scarica più.
Il corpo funziona a impulsi elettrici. Cuore, muscoli, nervi: tutto viaggia su piccoli segnali elettrici. E come ogni impianto, accumula carica.
Ogni impianto di casa ha una messa a terra: è il collegamento di terra della presa. Serve a scaricare la carica in eccesso, così la lavatrice e il frigo non si rovinano.
Per millenni il corpo si è scaricato da solo.
Si camminava scalzi, si dormiva vicino al suolo.
Oggi abbiamo suole di gomma, pavimenti isolanti e letti alti dal pavimento. Il contatto con la terra non c’è più. Da decenni.
La carica resta lì, notte dopo notte. E l’infiammazione resta accesa anche mentre dormi. Lavora dove trova già un punto debole: la schiena che hai caricato per quarant’anni, le ginocchia, la cervicale, la spalla.
È per questo che dopo 150 km scendi dalla macchina a pezzi. Ed è per questo che la mattina ci metti mezz’ora a carburare.